Questa non è una poesia
- La Splash

- 6 mar 2022
- Tempo di lettura: 1 min
Questa non è una poesia perché io non so scriverne.
So solo stare al telefono per ore a sentirti triste, e mi si spezza l’anima ad ogni tuo singhiozzo.
Non so come mostrarti il nostro amore; tu, creatura divina con lacrime come spilli a decorarti le guance e quella testa china sui sentieri di adulti cui regalasti l’infanzia.
Troverai qualcuno che ti ami come tu ami il mare e le risate lasciate al bancone di un bar.
L’amore non è il tuo Hotel Supramonte.
Tornerai a perderti in un sorriso, a non temere la luce del giorno, e ascoltando musica che vorrai ballare forse sarai felice. Nel frattempo starò qui, a carezzarti i capelli, a farti pensare al futuro.
Madre o sorella, che importa, se siamo insieme?



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